Posts Tagged 'Italia'

L’idea non mi al..Letta

enrico lettaAbbiamo il Presidente del Consiglio, seppur con riserva.

Napolitano ha chiamato Letta, quello giovane, che sta nel Pd, Enrico. Popoff ci fa un bel ritratto del politico rampante. E ci regala anche una curiosità. Continua a leggere ‘L’idea non mi al..Letta’

Scusate se vi disturbo

Imagelettera aperta a tutte/i le/i parlamentari (dal primo all’ultimo)

Scusate signori e signore se vi disturbo. Vedo dalle prime pagine dei giornali che siete molto impegnati nel discutere se parlare con Tizio oppure con Caio oppure con nessuno dei due e su come far fuori chi dissente dalla linea maggioritaria del vostro partito o non-partito o su quale “grande vecchio” mandare al Quirinale. Continua a leggere ‘Scusate se vi disturbo’

La legge non è uguale per tutti

481285_3880416027642_1872378068_n

Non ci si può distrarre un attimo che ne accade un’altra.
Ieri il governo italiano dimissionario (che praticamente dovrebbe solo seguire l’ordinaria amministrazione, in attesa entri in carica quello nuovo) ha per bocca del ministro degli Esteri Terzi dichiarato “i due marò restano in Italia”. Continua a leggere ‘La legge non è uguale per tutti’

Manovre stupide e Movimenti intelligenti

Maggioranza e opposizione sono d’accordo: per uscire dalla crisi bisogna, da un lato, tagliare stato sociale e sussidi alle imprese e, dall’altro, privatizzare (che in casi come questi significa svendere).

Slavoj Žižek, filosofo sloveno, nel suo Dalla tragedia alla farsa (ed. Ponte alle Grazie, 2010) smaschera non soltanto l’atteggiamento autolesionista delle classi subalterne al capitale, ma comprendere il perché della sua forza: “la capacità di auto generarsi e posticipare il collasso finale”.

Già, e pare proprio questo il risultato della manovra italiana “lacrime e sangue”, sponsorizzata sul IlSole24Ore da Perotti e Zingales. Peccato che, citando gli autori, non ci sia tempo per manovre intelligenti si sia deciso di farne una stupida. Allo stato attuale si svendono i servizi pubblici e non si riuscirà comunque ad azzerare il deficit, perché pur non emettendo nuovi titoli, si dovrà rinegoziare quelli in scadenza (per cui la palla passerà alla finanza e alle società di rating, che decideranno i tassi e che saranno certo superiori).

E prima o dopo il default arriva.

Continua a leggere ‘Manovre stupide e Movimenti intelligenti’


Follow me on Twitter

Archivi