Archive for the 'comunicazione' Category

Guardarsi dai falsi amici

poor_doggy_by_rozowynos-d4jgndnTranquilli, non è un post personale in cui mi lamento di quanto certuni siano opportunisti.

I falsi amici di cui parlo nel titolo sono quelle parole che, in una lingua straniera, “suonano” come traducibili in un modo ma in realtà significano tutt’altro. Continua a leggere ‘Guardarsi dai falsi amici’

Grazie McDonald’s

ImageNo, non sono improvvisamente impazzita e non sono neppure in astinenza da cheeseburger.

Ma a guardare l’ultimo spot che la McDonald’s sta diffondendo sulle televisioni italiane verrebbe proprio da ringraziare. Continua a leggere ‘Grazie McDonald’s’

“Senza nome” ma con tanta accoglienza

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Ieri, un sabato sera come un altro. Apparentemente. Poi Pedro manda un sms “c’è la Rettore a Bellaria, non possiamo mancare!”. Giro di messaggi, presente solo la formazione ridotta del gruppo con i tre amanti del trash per eccellenza: Pedro e Mati, oltre a me, ovviamente. Il dubbio: “ma avrò letto bene sul Carlino?!”, cerchiamo notizie… in effetti la Rettore è in provincia di Lucca: niente Bellaria. Continua a leggere ‘“Senza nome” ma con tanta accoglienza’

Utilità e concretezza

manifesto di tiziana iannotta Vagando attraverso la rete si scoprono delle chicche incredibili.

Una di queste è la campagna per la candidata al Consiglio Regionale della Sicilia, lista Grande Sud – Miccichè,  Tiziana Iannotta.

Lo slogan è “Riattacchiamo le arance agli alberi”. Il tentativo di spiegazione recita: “recuperiamo i frutti della nostra Sicilia, le intelligenze, (…) tutto ciò che abbiamo sottovalutato o lasciato cadere”.

Continua a leggere ‘Utilità e concretezza’

Il fascino discreto del qualunquismo

ovvero la scelta politica di Libero, Il Giornale, Repubblica e La Stampa.

Antefatto. In Val di Susa c’è un popolo ‘resistente’. Uomini e donne di varie età, esperienze di vita, formazione e culture differenti, impostazioni politiche variegate e ruoli diversi nella società, si stanno impegnando da anni affinché la loro terra non venga violata da un’opera inutile e dannosa.

Fatto. Luca Abbà, uno dei volti più noti del movimento NoTav, ieri, durante le azioni per impedire da parte delle forze dell’ordine di espropriare i terreni, si arrampica su un traliccio dell’alta tensione, rimane fulminato e cade. Ora versa in condizioni gravi ma stazionarie, i medici hanno indotto il coma farmacologico e ora non resta che sperare possa farcela. Continua a leggere ‘Il fascino discreto del qualunquismo’


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