Quando il buonsenso diventa arte

"How to work better", Fischli&Weiss, Zurich 1991

"How to work better", Fischli&Weiss, Zurich 1991

Ho fatto una scoperta, pochi giorni fa. Ho scoperto l’esistenza di due artisti svizzeri che lavorano in coppia dal 1979 e mi hanno affascinata.

Tutto è partito dall’oroscopo di Rob Brezsny di questa settimana.

Ovviamente dal mio, quello dei Pesci, che letteralmente pone quanto segue:

 Nei prossimi mesi farai bene a cercare nuove idee, a usare nuove parole e a considerare la tua immaginazione un organo che è importante nutrire quanto il tuo stomaco. In questo spirito, ti offro una serie di termini appena creati che ti stuzzicheranno la fantasia in modo perfettamente allineato con la situazione astrologica in arrivo: 1. Asimmelettricità: energia generata da tutto ciò che è asimmetrico. 2. Enigmagnetico: persona che attira i misteri. 3. Imbanalizzabile: tutto quello che non può essere banalizzato. 4. Beneviolento: caos positivo. 5. Fauxbia: finta paura. 6.Puttanatometria: capacità di riconoscere le puttanate. 7. Adorgasmo: atto di adorare qualcuno al punto da raggiungere l’estasi.

Come sempre follemente geniale, il punto 6 ha sicuramente una valenza incredibile nella sua ‘banalità’. Una norma di buonsenso che può cambiare l’approccio alle cose.

E confrontandomi con la mia musa ispiratrice (anche lei dei pesci) viene fuori che ha in ufficio, appeso alla parete, un decalogo su “How to work better”, che al punto 5 recita:

  Distinguish sense from nonsense

Insomma, “capisci quali sono le puttanate”. Altro che quelle pratiche motivazionali tanto di moda nelle aziende! Veloce ricerca e scopro che il decalogo non è l’idea di qualche blogger, ma di Peter Fischli e David Weiss, che nel 1991 ne hanno fatto un’opera intitolata “How to work better”, e che è un enorme murales sul palazzo che ospita gli uffici della Oerlikon di Zurigo.

Il decalogo merita il suo spazio, anche perché con rara ironia ci dice quanto le norme di buonsenso possano rivoluzionare la qualità del nostro lavoro e, perché no, anche della nostra vita, opponendosi e opponendoci alle pratiche impersonali che le aziende, ma anche la nostra vita anche odierna, ci impongono.

How to work better

1. Do one thing at a time

2. Know the problem

3. Learn to listen

4. Learn to ask questions

5. Distinguish sense from nonsense

6. Accept change as inevitable

7. Admit mistakes

8. Say it simple

9. Be calm

10. Smile

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